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Caseificio Passalacqua

La frutta e le verdure

 

La frutta e la verdura

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) include il consumo di frutta e verdura tra le principali

raccomandazioni per una dieta sana.      

Infatti frutta e verdura sono due alimenti alla base di una dieta sana e varia. Il loro prezioso contenuto di acqua, vitamine, minerali, fibre e sostanze colorate protettive è alleato del nostro organismo e ne garantisce un pieno di vitalità e salute, rinforza le difese e riduce il rischio di obesità, diabete, tumori e malattie cardiovascolari. Grazie all’elevato apporto di fibra, frutta e verdura regolarizzano il transito intestinale e conferiscono un senso di sazietà, favorendo così la limitazione di un eccessivo consumo di cibo. Alcune fibre contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e il rischio di ipertensione.

 

Buone abitudini

Le buone abitudini ci aiutano a mantenerci sani, forti e del giusto peso, scegliere sempre frutta e verdure colorate e di stagione, aggiungere la frutta fresca ai cereali.

Fare uno spuntino a metà mattina con una mela che sia succosa e non molto acidula, gustare una macedonia o un frullato, non zuccherato, con succo di frutta e frutta a pezzi quando si ha voglia di mangiare qualcosa di fresco e dissetante fuori dai pasti.

E ancora, aggiungere un po’ di verdura al panino che spesso è il nostro pranzo fuori casa, cominciare il pasto principale con una bella insalata con tutti i colori: lattuga, carote, finocchio,

radicchio, ravanelli, aggiungi alle portate sempre le verdure quando è possibile, preferire come snack o dessert uno yogurt con frutta fresca e perché no, utilizziamo la frutta per farcire e decorare i dolci!

 

Come scegliere la varietà da mettere a tavola        

Il colore può aiutarci ad alternare gli alimenti, scegliendo ogni giorno 5 porzioni di colore diverso ci assicuriamo tutte le sostanze specifiche ad azione protettiva in modo da coprire tutti i fabbisogni dell’organismo. Una porzione corrisponde a: un frutto medio, un piatto di insalata, un piatto di verdure, una coppetta di macedonia, un bicchiere di succo di frutta.

Mangiare frutta e verdura di stagione aiuta a combattere i radicali liberi, molecole nocive che ogni giorno attaccano le nostre cellule e sono responsabili delle malattie degenerative e dei processi di

invecchiamento cellulare.

Un metodo di cottura che lascia inalterate le proprietà e sigilla dentro le verdure tutte le vitamine e i sali minerali è senza dubbio la cottura a vapore

Le verdure di colore blu/viola contengono: antocianine, carotenoidi, vitamina C, potassio e magnesio e sono: melanzane, radicchio, fichi, frutti di bosco (lamponi, mirtilli, more, ribes), prugne e uva nera           

Le verdure di colore verde contengono: clorofilla, carotenoidi, magnesio, vitamina C, acido folico e luteina e sono: asparagi, agretti, basilico, bieta, broccoli, cavoli, carciofi, cetrioli, cicoria, lattuga, rucola, prezzemolo, spinaci, zucchine, uva bianca, kiwi   

Le verdure di colore bianco contengono: polifenoli, flavonoidi, composti solforati nella cipolla e nell'aglio, potassio, vitamina C, selenio nei funghi e sono: aglio, cavolfiore, cipolla, finocchio, funghi, mele, pere, porri, sedano.

Le verdure di colore giallo contengono flavonoidi, carotenoidi, vitamina C e sono: arance, limoni, mandarini, pompelmi, melone, loti, albicocche, pesche, nespole,carote, peperoni, zucca, mais.

Le verdure di colore rosso contengono: licopene e antocianine e sono: pomodori, rape,

ravanelli, peperoni, barbabietole, anguria, arance rosse, ciliegie, fragole. 

 

Precauzioni contro la presenza di pesticidi 

In Italia esiste il Tavolo delle Associazioni contro i pesticidi del quale fanno parte: Aiab, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, FAI, Federbio, Firab, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Slowfood, Touring Club Italiano, Associazione Pro Natura,SIEP, UpBio e Wwf.

Secondo un comunicato dell’Ispra uscito a febbraio, l’Italia è il maggiore consumatore di pesticidi per unità di superficie coltivata dell’Europa occidentale, con valori doppi rispetto a Francia e  Germania. Nelle acque si trovano importanti tracce di molte sostanze: 175 tipologie di pesticidi nel 2012 a fronte dei 166 del 2010 e di 118 del biennio 2007-2008. E le sostanze che più spesso hanno determinato il superamento sono il glifosato e i suoi metaboliti, il metolaclor, il triciclazolo, l’oxadiazon, la terbutilazina.

Essere a conoscenza di poche ma importanti nozioni può aiutarci a difenderci da questa forma di inquinamento.

Impariamo a conoscere cosa è e cosa può determinare il tempo di sosta, ovvero la quarantena in cui l’alimento deve appunto sostare per smaltire i pesticidi con i quali è stato trattato, perché i pesticidi devono svolgere la loro funzione quando il prodotto è ancora nei campi ma quando arriva nelle nostre case deve essere un prodotto fuori pericolo.

Per fortuna le leggi della Comunità Economica Europea recepite dall’Italia sono molto sicure per la nostra salute, ma le leggi fuori dalla CEE non sono altrettanto sicure, infatti quando importiamo un prodotto che proviene da Paesi che non applicano le leggi della CEE importiamo anche i loro pesticidi molti dei quali sono cancerogeni.

Per tutelarci possiamo seguire questi pochi accorgimenti suggeriti dal Dr. Andrea Del Buono che si è speso per commentare il servizio delle Iene del 12/3 sui pesticidi & c.

  • Consumare frutta e verdura nostrana, perché tracciabile e perché sottoposta a trattamenti controllati dalle leggi della CEE che abbiamo detto essere severe
  • Consumare prodotti di stagione, perché, qualora fossero stati somministrati pesticidi, la coltivazione all’aria aperta consente il dissolvimento più rapidamente rispetto alla coltivazione in serra, luogo in cui il ricambio d’aria è minimo
  • Ruotare la scelta dei luoghi dove fare la spesa, prediligendo il contadino a chilometro zero se può dimostrarci la bontà delle sue coltivazioni, oppure scegliere la grande distribuzione perché sottoposta a rigidi controlli che si rifanno ai protocolli della CEE

 

Stagioni della Frutta

 

 

 

 

Stagioni della Verdura

 

 

 

Scarica le tabelle in versione PDF stampabili, clicca qui.

La Frutta

La frutta è un alimento veramente indispensabile per il nostro organismo ma nonne mangiamo a sufficienza.

E’ dalle fragole,dalle arance e da tutti i frutti che noi assimiliamo le vitamine,i sali minerali,lo zucchero e le fibre.

L’assunzione giornaliera ci aiuta a mantenere uno stile di vita equilibrato per una salute più sana, tenere alla larga il rischio di obesità e alcune patologie come il diabete, i tumori e le malattie cardiovascolari.

Ogni frutto è diverso dagli altri sia per forma sia per colore,quest’ultimo in genere ne determina le caratteristiche anche nutrizionali,ad esempio le albicocche aiutano ad alzare il livello di melanina,sostanza che ci aiuta ad abbronzarci d’estate.

Il consumo ideale della frutta sarebbe di 5 pasti al giorno che la contengono,per esempio una spremuta la mattina per continuare con una merenda,dopo i pasti principali e come spuntino pomeridiano e sarebbe ancora meglio se alternaste i 5 colori della frutta.

 

Per aiutarvi a capire e a memorizzare meglio la relazione colore-proprietà nutritive ve li suddividiamo sotto:

  • GIALLO – ARANCIO
    Rientrano in questo gruppo albicocca, arancia, clementina, fico d’india, kaki, limone, mandarino, melone,pesca, pompelmo e nespola: tutti vegetali ricchi di flavonoidi e vitamina C, sostanze nutritive dalle proprietà antiossidanti, importanti per la salute di ossa e     articolazioni. Gli agrumi di colore giallo o arancio sono ricchi divitamina C e acido folico, considerato fondamentale durante la gravidanza per il corretto sviluppo del  nascituro.
  • ROSSO
    Rientrano in questo gruppo le arance rosse, mele rosse, ciliegie, fragole e anguria.  Sono ricchi di licopene, un nutriente che sarebbe in grado di ridurre il rischio di ammalarsi di diversi tipi di cancro e antocianine, antiossidanti importanti per la salute del nostro cuore.
    In questo gruppo troviamo arancia rossa, anguria, lamponi, melograno, mela rossa, mirtilli rossi, ribes rossi, pompelmo rosa e uva rossa, amarena, ciliegia, fragola.
  • BIANCO
    Rientrano in questo gruppo le banane, mela, pera. Sono ricchi di polifenoli, flavonoidi, selenio, potassio, vitamina C e allicina, sostanze in grado di rinforzare le  difese del nostro sistema immunitario. L’allicina, in particolare, permette di abbassare il colesterolo e la pressione arteriosa. Tra questi abbiamo pere e pesche bianche.
  • BLU – VIOLA
    Rientrano in questo gruppo i frutti di bosco (lamponi, mirtilli ribes e more), uva nera, fico, prugna. Come la frutta rossa anche quella di colore blu o viola contiene antocianine e vitamina C, carotenoidi, potassio e magnesio. Il consumo di mirtilli potrebbe inoltre contribuire al miglioramento della memoria e ad un invecchiamento in salute. I frutti blu sono mirtilli blu e neri,fichi,more,prugne secche,uva nera e uva passa.
  • VERDE
    Rientrano infine in questo gruppo i kiwi e uva. Ricavano il loro colore dalla clorofilla e sono ricchi di carotenoidi, magnesio, vitamina C, acido folico e luteina, importante per la salute degli occhi.

 

Le informazioni qui pubblicate non sostituiscono in alcun modo i consigli, il parere, la visita, la prescrizione del medico.

Fonte: Ministero della Salute

 

 
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