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Caseificio Passalacqua

Cultura & Attualità. “Cronache del paesaggio ultimo”. Mostra fotografica di Ezio Ferreri

7 luglio al muRa - Museo d’arte contemporanea Racalmuto, Castello Chiaramontano
 Dopo Sofia, Palermo e Salemi sarà il Castello Chiaramontano di Racalmuto ad ospitare, in versione rivista e aggiornata, la mostra fotografica che ripercorre trent'anni di storia naturale e paesaggistica della Sicilia in quarantotto fotografie.

Quello che Ezio Ferreri ha voluto raccontare attraverso le sue fotografie è un viaggio per immagini, una cronaca geologica a più livelli, un diario con lo scopo di rintracciare i punti di snodo tra il paesaggio naturale e quello antropizzato. La mostra, curata da Salvatore Davì e voluta dalla Commissione scientifica del Castello Chiaramontano formata da Giuseppe Agnello e Giuseppe Cipolla, si inserisce nel novero delle manifestazioni per il 60° anniversario della pubblicazione de “Le Parrocchie di Regalpetra”.
Come nel diario di viaggio di Bruce Chatwin, In Patagonia, la terra attraversata da Ezio Ferreri è anche territorio etnografico, spazio di studio antropologico, nonostante la presenza dell’uomo sia solamente accennata da alcuni elementi (castelli, trazzere, ecc.) che però sembrano seguire l’erosione e l’andamento delle forme naturali mettendo in risalto il permanente confronto-scontro tra wilderness e paesaggio pianificato.
Il percorso espositivo comincia dal vulcano Etna, luogo depositario di un immaginario mitologico sedimentato da millenni, passa dalle Maccalube di Aragona e si sposta alle cave di Favignana e Lipari, fino ai campi arati, alle rocce e ai costoni montuosi, alle masserie, ai castelli e alle strade; luoghi immersi nella natura e spazi carichi di un potenziale leggendario che l’uomo sembra non aver alterato in maniera irreversibile. Le fotografie di Ezio Ferreri si mostrano come icone dell’ultimo paesaggio naturale che affida il bisogno primario d’orientarsi alle nostre capacità proiettive; immagini che sintetizzano il bisogno di recuperare un cammino cinestetico più profondo, al di fuori del contesto urbano. Differentemente dalle precedenti edizioni in questa occasione, per il muRa, è stato pensato un nuovo allestimento e sono state inserite nuove fotografie stampate in grande formato. In particolare è stata inserita una gigantografia di Giampilieri dopo l’alluvione del 2009 che i visitatori potranno vedere uno per volta.
Splendida la cornice che ospiterà la mostra: l’ala sud ovest della Fortezza Chiaramontana, un castello nel cuore del centro storico, dimora feudale e fortezza, appartenuta alla grande famiglia Del Carretto, signori e Conti di Racalmuto, un castello, le cui torri esposte ad est, favoriscono lo sguardo che si allarga sulla valle di sale e di zolfo del territorio fino al Monte Castelluccio.
La mostra sarà inaugurata giovedì 7 luglio e resterà aperta fino al 30 settembre 2016.
orari di apertura la pubblico: mar/ dom 9.00 - 13.00/ 16.00 - 20.00 – la mostra sarà chiusa il lunedì.

 

 
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