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Caseificio Passalacqua

Chi è lo psicologo?

Questa rubrica dedicata ai temi “psy”, desidera essere uno spazio di diffusione e conoscenza dei temi legati alla psicologia. Come professionista sento ancora mancare nella collettività un’adeguata consapevolezza di cosa sia la psicologia e quali siano i suoi ambiti applicativi. Da qui il desiderio di raggiungere coloro che, pur vivendo in una società in cui si invoca a gran voce l’impiego di Psicologi (si pensi a quanti fatti di cronaca sentiamo ogni giorno nei telegiornali!) conoscono poco questo ambito.

Nonostante nel nostro Paese la legge che regola la professione di Psicologo sia stata varata nel 1989 e nonostante l’istituzione di corsi di laurea in psicologia in Italia sia più che ventennale, continua ad esserci una confusione diffusa nell’opinione pubblica, rispetto alle diverse figure che a vario titolo si occupano della salute mentale o più in generale del benessere psicologico (lo psicologo, lo psicoterapeuta, lo psichiatra).

 

Una domanda che spesso mi viene rivolta è “ lo psicologo può prescrivere i farmaci?”, oppure “lo psicologo fa terapia?”.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza, a partire dall’art. 1 della Legge 56/89:

"La professione di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito."

Per diventare Psicologo in Italia è necessario laurearsi in Psicologia (Laurea Specialistica 3+2), sostenere un Esame di Stato a seguito di un tirocinio post-lauream di un anno e iscriversi all'Albo professionale di una regione o Provincia italiana. Senza l'iscrizione all'Albo - Sez. A - non si è Psicologi, ma soltanto dottori in Psicologia.

Possono iscriversi nella Sezione A dell'Albo i laureati in Psicologia e nella Sezione B i dottori in Tecniche psicologiche, dopo avere superato i rispettivi esami di Stato, dunque per esercitare l'attività di Psicologo è obbligatoria l’iscrizione all’albo.

Lo psicologo è un professionista che opera per favorire il benessere delle persone, dei gruppi, degli organismi sociali e della comunità. L’attività dello psicologo ha l’obiettivo di favorire il cambiamento, valorizzare le risorse e accompagnare gli individui, le coppie, le famiglie, le organizzazioni in particolari momenti critici o di difficoltà.

Lo psicologo può svolgere la sua attività di sostegno e promozione del benessere negli ospedali, nei consultori, nelle scuole, nei tribunali, nei servizi per l’infanzia e l’adolescenza, nelle comunità terapeutiche, nelle residenze per anziani, negli istituti penitenziari. Altri ambiti di applicazione sono la neuropsicologia, la psicologia dell’emergenza, del traffico, dello sport e del benessere in senso lato.

Lo psicologo non può prescrivere farmaci, che è invece prerogativa dello Psichiatra, che a sua volta ha conseguito una laurea in Medicina E Chirurgia con specializzazione in Psichiatria, cioè quella disciplina medica che ha per oggetto lo studio clinico e la terapia dei disturbi mentali e dei comportamenti patologici.

La specializzazione in psichiatria comprende, dal punto di vista normativo, anche quella in psicoterapia. La psicoterapia è una cura, fondata sulla parola e sulla relazione tra paziente e terapeuta. Per diventare psicoterapeuti (competenti!) è necessaria una lunga formazione che preveda degli spazi teorici e training intensivi, supervisioni cliniche.

Si diventa Psicoterapeuti mediante diploma di specializzazione quadriennale o quinquennale, rilasciato da scuole di specializzazione universitarie o riconosciute dal MIUR, alle quali si accede solo se in possesso di laurea in Psicologia o in Medicina e Chirurgia. In ambito psicoterapeutico vi sono diverse scuole di pensiero (analitico, cognitivo-comportamentale, sistemico, gestaltico…) riconosciute dalla comunità scientifica. Le scuole di specializzazione ad orientamento analitico impongono agli allievi che intraprendono questo percorso di formazione un percorso di analisi personale, che è fondamentale per poter svolgere la professione di terapeuta, in quell’incontro con la sofferenza e il mondo interno dell’altro, che inevitabilmente comporta un’esplorazione umana profonda.

Lo Psicoanalista è un Medico o uno Psicologo che ha conseguito un training specifico in psicoanalisi.

 

 
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