Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti: cliccando OK, proseguendo nella navigazione o interagendo con la pagina acconsenti all'utilizzo dei cookie. Informativa

Italian Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Czech Danish Dutch English French German Greek Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Turkish Ukrainian

Caseificio Passalacqua

Salute. Dove farsi ricoverare: ecco la struttura migliore per ogni patologia

L’Agenzia per i servizi sanitari regionali, l’ Agenas, ha messo sotto esame le peculiarità e le attività di ben 1371 ospedali pubblici e privati. I dati emersi hanno consentito di mettere in luce molti aspetti delle nostre strutture sanitarie.

Sgomberare il campo dai dubbi. Questo sembra essere stato fatto dall'Agenzia. Per chi soffre di una patologia ed entra nel tunnel delle decisioni, la più complicata da prendere è proprio quella circa la scelta della struttura cui affidarsi. Affidare la propria salute, la propria vita e la serenità dei familiari. Poter avere una lente con cui guardare con giusta e obiettiva distanza ed effettuare una scelta consapevole è un bel regalo di Natale.
Sono stati analizzati tempi di attesa, interventi chirurgici a scapito di altre procedure mediche, parti cesarei preferiti a parti naturali. Qui una guida per navigare e orientarsi sul sito Agenas e poter usufruire dei risultati dell'indagine. Iter che abbiamo testato per voi.
Ciò che emerge dall'indagine è senza dubbio la tempestività e la frequenza di casi trattati.
Oltre 48 ore per operare una persona anziana di frattura al femore significa passare il resto degli anni in carrozzina. Nell’ospedale “Rummo” di Salerno 1 paziente su 100 entra in sala operatoria entro due giorni. All’Ortopedico Galeazzi la percentuale è completamente ribaltata: del 97%.
Più casi vengono trattati meno è il rischio di morte. Nel caso del tumore al polmone: sopra i 100 interventi l’anno la mortalità crolla dal 20 a circa il 2%, ma solo un ospedale su quattro raggiunge questo standard di sicurezza internazionale, che se applicato farebbe risparmiare 184 vite l’anno solo per questo intervento.
Oppure la medicalizzazione delle nascite. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, i parti cesarei non dovrebbero essere più del 15%, anche perché, in quanto intervento chirurgico, espone sempre a maggior rischio mamma e bambino. Eppure, ad esempio in Campania, la metà dei bimbi nasce con il bisturi, ma dati intraregionali evidenziano che nell’Ospedale “SS. Anna e Sebastiano” di Caserta la percentuale crolla al 18%. Di contro a “Villa Cinzia”, clinica convenzionata di Napoli, il numero si impenna al 93%. Privato e denaro, un binomio fin troppo noto e comune: la tariffa di un rimborso per il cesareo è pressoché doppia rispetto a quella per il parto naturale.
Si evidenziano i 27 ogni 100 strutture non all'altezza in caso di tumore alla mammella, o il 29% sotto la soglia di accettabilità tra quelle che rimuovono tumori allo stomaco. Oppure ancora quanti reparti di chirurgia esistono nello stesso ospedale: al Policlinico Umberto I di Roma, ad esempio, i reparti di chirurgia sono ben sette. Nonostante tagli e blocchi il 75,3% delle strutture si attesta su un livello qualitativo medio, contro un 10% che va decisamente male e un 14,7% che ha performance alte o molto alte. Lombardia, Bolzano, Friuli e Valle d’Aosta presentano un livello qualitativo molto alto, Toscana e Sicilia medio alto, mentre il resto del Sud va male. Peggio in assoluto Abruzzo a Campania.
La bravura dei medici, come dimostrano gli alti tassi di sopravvivenza dopo infarto (il valore medio della mortalità è del 9% a 30 giorni dall’evento) e by pas coronarico, conta davvero moltissimo. La buona organizzazione, quando è mancante, fa sentire tutto il suo peso. Come il caso delle fratture al femore che vengono ridotte entro 48 ore da poco più del 50% delle strutture. Anche se nel 2008 si era partiti da un dato inferiore al 30%.
Per saperne di più clicca qui.

 
Le Rubriche di Radiopal

Seguici su Facebook

 

Seguici su Twitter

... i più letti

Scarica l'app

Entellano

 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter!
Privacy e Termini di Utilizzo

 

RADIOPAL