Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti: cliccando OK, proseguendo nella navigazione o interagendo con la pagina acconsenti all'utilizzo dei cookie. Informativa

Italian Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Czech Danish Dutch English French German Greek Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Turkish Ukrainian

Caseificio Passalacqua

Salute. Nuovo anno e nuove ansie, ecco come difendersi

Non sempre possiamo essere capaci di ascoltare le nostre ansie. A volte si presentano sotto forma di nervosismo e stress, eppure, secondo gli esperti sono gli effetti dei conti fatti con se stessi, quasi sempre fatti a fine e inizio d'anno. Cosa fare per limitare i danni?

Lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano, come riportato da Adnkronos, spiega come gestire le nuove ansie. "Non dobbiamo vivere il principio del nuovo anno come una corsa a ostacoli con la sensazione di essere sotto esame, con la paura di essere bocciati se non rispettiamo il ruolino di marcia - ammonisce lo psichiatra - La vera felicità la troveremo invece nella gioia di tutti i giorni, avvertendo nei muscoli la fatica della lotta quotidiana, di sacrificarsi insieme alle persone care per un importante progetto, un sogno in cui crediamo ciecamente".
Così si può stilare una piccolissima, ma efficace guida. Quindi vietato rimestare i rimpianti. Gli errori compiuti che hanno segnato il passato devono rappresentare l'allenamento per un futuro migliore e non la personale gogna.
Darsi nuovi obiettivi è importante. Ma anche distinguere tra obiettivi ambiziosi ed elevate aspettative. I primi ci danno la direzione da perseguire con volontà, le seconde possono mettere in atto il meccanismo dell'ansia da prestazione e il conseguente fallimento.
Ed è per questo che l'esperto esorta a godere anche del momento. Cogli l'attimo: non sempre attendere ciò che deve arrivare domani è positivo. Anzi, guardare al domani con razionale pianificazione: take your time to plan. Pianificare al meglio i programmi futuri, scegliendo ciò che è veramente importante e realmente realizzabile.
"La fine dell'anno e l'inizio di quello nuovo rappresentano sempre un momento in cui si fanno i bilanci su come è andato l'anno trascorso e si azzardano previsioni su come andrà quello in arrivo - afferma Cucchi - Molto spesso ci troviamo a fare un'analisi, soprattutto nel caso in cui le cose non sono andate molto bene. E' lecito sognare un futuro migliore, ma non sempre le ipotesi più rosee si concretizzano. L'aspettativa di puntare in alto può generare quest'ansia da nuovo anno".
"E' bello sognare - conclude Cucchi - ma per dare fiato e gambe ai sogni bisogna prendersi del tempo per pensare, pianificare, valutare, calcolare, capire. Spesso non ce lo concediamo questo tempo, dobbiamo ricavarlo assolutamente”. Buon 2017 a tutti.

 
Le Rubriche di Radiopal

Seguici su Facebook

 

Seguici su Twitter

... i più letti

Scarica l'app

Entellano

 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter!
Privacy e Termini di Utilizzo

 

RADIOPAL