Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti: cliccando OK, proseguendo nella navigazione o interagendo con la pagina acconsenti all'utilizzo dei cookie. Informativa

Italian Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Czech Danish Dutch English French German Greek Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Turkish Ukrainian

Caseificio Passalacqua

Salute. Dimagrimento: un bagno caldo uguale all'esercizio fisico

Lo dice uno studio del National Centre for Sport and Exercise Medicine della University of Loughborough nel Regno Unito, secondo il quale “il riscaldamento passivo (al contrario del surriscaldarsi e sudare per via dell’esercizio) può migliorare la salute”.

Sembrerebbe che un’ora passata in immersione in acque calde possa accelerare il metabolismo e provocare una risposta anti-infiammatoria simile all’esercizio fisico.
La buona notizia arriva dal National Centre for Sport and Exercise Medicine della University of Loughborough nel Regno Unito. I ricercatori hanno reclutato 14 uomini e hanno assegnato ad ognuno di loro un’ora di bicicletta moderata o un’ora di bagno con l’acqua alla temperatura di 40 gradi. L'esiguo numero dei partecipanti e il fatto che fossero solo uomini fa sì che i risultati ottenuti debbano essere confermati con ulteriori studi su campioni più estesi e che coinvolgano anche le donne, ma questo rimane un punto di partenza significativo.
“Molte culture credono fermamente nei benefici di un bagno caldo - scrive Steve Faulkner, autore principale dello studio, su The Conversation - Ma solo recentemente la scienza ha iniziato a capire come il riscaldamento passivo (al contrario del surriscaldarsi e sudare per via dell’esercizio) possa migliorare la salute”.
Per l'esperimento, i ciclisti hanno bruciato più calorie, ma quelli che hanno fatto il bagno hanno comunque bruciato 140 calorie, in media, la stessa quantità dispersa per una passeggiata di mezz’ora. Il dato ancora più significato lo hanno fornito le analisi cliniche che hanno dimostrato che entrambi i gruppi avevano migliorato la capacità di controllare gli zuccheri nel sangue, una misura importante della salute del metabolismo. Nello specifico, il picco di zuccheri nel sangue di quelli che avevano fatto il bagno era del 10% più basso di quello appartenente ai ciclisti. Per gli autori questo mostra come il “riscaldamento passivo” possa essere usato come mezzo per aiutare a controllare i disordini metabolici come il diabete di tipo 2.
Anche la risposta anti-infiammatoria, in coloro che avevano fatto il bagno, era del tutto simile all’effetto visto in persone che avevano appena fatto esercizio fisico. Un'osservazione significativa, dal momento che le persone con malattie croniche tendono ad avere infiammazioni croniche. Analisi precedenti già avevano indicato che saune frequenti possono ridurre i rischi di ictus e attacchi di cuore e che i bagni caldi regolari possono contribuire a migliorare la pressione sanguigna.
Secondo il parere dei ricercatori il ruolo chiave è da attribuire alle proteine dello shock termico o HSP che aiutano a regolare gli zuccheri nel sangue. L'HSP tende ad essere inferiore in persone con il diabete di tipo2 e questi livelli tendono ad alzarsi sia dopo esercizio fisico che dopo il “riscaldamento passivo”.
E’ inoltre possibile che esporre il proprio corpo al calore abbia effetti simili a quelli dell’esposizione al freddo – un’attivazione del sistema circolatorio che potrebbe avere benefici sulla salute di lungo termine. Gli autori dello studio non intendono di certo con queste conclusioni invogliare a non eseguire sport a vantaggio di un bagno caldo, immergersi in acqua calda, dicono gli scienziati, potrebbe aiutare le persone che dovrebbero praticare esercizio fisico, ma hanno difficoltà a seguire un regime di allenamento.

 
Le Rubriche di Radiopal

Seguici su Facebook

 

Seguici su Twitter

... i più letti

Scarica l'app

Entellano

 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter!
Privacy e Termini di Utilizzo

 

RADIOPAL