Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti: cliccando OK, proseguendo nella navigazione o interagendo con la pagina acconsenti all'utilizzo dei cookie. Informativa

Italian Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Czech Danish Dutch English French German Greek Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Turkish Ukrainian

Caseificio Passalacqua

Salute. Pancreas, da una piccola spugna marina molecole selettive contro cellule tumorali

Potrebbe essere la prima arma efficace contro il cancro del pancreas, una piccola spugna verde scoperta nelle acque ghiacciate al largo della costa dell’Alaska, secondo il NOAA Alaska Fisheries Science Center.

Nelle profondità delle acque ghiacciate dell'Alaska pescatori e ricercatori biomedici, tra cui Bob Stone, ricercatore presso il NOAA Alaska Fisheries Science Center, hanno individuato la “Latrunculia austini”, una spugna di color crema composta da molecole che mirano selettivamente e uccidono cellule tumorali del pancreas.
“Ho esaminato 5.000 estratti di spugna negli ultimi due decenni - spiega Stone - . Ma in termini di attività selettiva sul cancro pancreatico e ovarico, la spugna di recente scoperta è insuperabile. Ne abbiamo trovato solo un’altra con questa attività, molti anni fa in Indonesia”.
Organismo che vive attaccato alle rocce ad una profondità di 70-219m, è stata scoperto nel 2005 durante una spedizione di esplorazione nel Pacifico.
“Il test di laboratorio ha dimostrato che molte molecole di questa spugna distruggono selettivamente le cellule tumorali del pancreas”, ha dichiarato Mark Hamann, ricercatore dell’Università del Sud Carolina che lavora con Fred Valeriote dell’Henry Ford Cancer Institute di Detroit.
Una rivelazione non trascurabile. Il cancro del pancreas è notoriamente difficile da trattare, a causa della sua lenta progressione, le diagnosi si rivelano tardive e con poche possibilità di un trattamento efficace. Le possibilità di sopravvivenza dei pazienti a cinque anni per questo tumore è solo del 14%, secondo l’American Cancer Society.
“Questa è senza dubbio la molecola più attiva contro il cancro del pancreas che abbiamo scoperto fino ad oggi – sottolinea Hamann - . Anche se c’è ancora molto lavoro da fare, questa scoperta segna il primo passo fondamentale nel processo di sviluppo di un trattamento efficace per questa condizione”, conclude il ricercatore.

 
Le Rubriche di Radiopal

Seguici su Facebook

 

Seguici su Twitter

... i più letti

Scarica l'app

Entellano

 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter!
Privacy e Termini di Utilizzo

 

RADIOPAL