Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti: cliccando OK, proseguendo nella navigazione o interagendo con la pagina acconsenti all'utilizzo dei cookie. Informativa

Italian Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Czech Danish Dutch English French German Greek Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Turkish Ukrainian

Caseificio Passalacqua

Caleca chiede scusa

 

Ma a chiedere scusa ai siciliani dovrebbe essere anche il pressapochismo organizzativo dell’Expo.

L’Assessore Caleca ha chiesto scusa, come si può notare dal video, per i problemi e le difficoltà che alcuni operatori hanno avuto per accedere al bando e quindi partecipare alle attività del cluster. Per primo quello relativo alla pubblicazione dei bandi di partecipazione, che non consentivano agli utenti finali una chiara e precisa modalità di partecipazione. Tant’e che ci sono volute due proroghe ed è stato necessario spostare la scadenza da novembre a febbraio per consentire a più soggetti di essere presenti al Cluster Biomediterraneo.

Ma probabilmente è il sistema di comunicazione pubblica amministrazione/cittadino/utente che non funziona perché l’utente non è abituato ad un rapporto diretto con gli strumenti messi a disposizione dalla pubblica amministrazione come in questo caso, manca anche la cultura di “saper fare da soli”, si cerca sempre qualcuno che si possa occupare dei nostri problemi e questo atteggiamento complica le cose, perché crea dipendenza da altri, si manca di autonomia. Tutto questo ha determinato una serie di problemi che hanno indotto l’Assessore Caleca a chiedere scusa.
Ma l’Assessore Caleca non sapeva ancora quello che sarebbe accaduto di lì a poco quando il primo maggio gli avrebbero consegnato le “chiavi” del Cluster, una vergognosa sorpresa, immondizia accatastata, fanghiglia, acqua da tutte le parti, collegamenti internet inesistenti, un sito non solo impraticabile ma talmente anonimo da farlo sembrare un magazzino da collettame, senza indicazioni lungo il percorso, spoglio e privo del minimo indispensabile per far capire ai visitatori che lì in quel posto avrebbero trovato le eccellenze del mediterraneo, mortificando e rendendo ridicola la partecipazione non solo di chi ha la responsabilità della gestione del Cluster e cioè la Sicilia ma anche degli altri Paesi ospiti del Cluster: Albania, Algeria, Egitto, Grecia, Libano, Malta, Montenegro, Repubblica di San Marino, Serbia e Tunisia. Chi ha sbagliato è giusto che paghi e su questo occorre che l’Assessore Caleca ed il responsabile del Cluster Dario Cartabellotta siano inflessibili.

 
Le Rubriche di Radiopal

Seguici su Facebook

 

Seguici su Twitter

... i più letti

Scarica l'app

Entellano

 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter!
Privacy e Termini di Utilizzo

 

RADIOPAL