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Caseificio Passalacqua

Il vino della settimana. La Bolgheri di Michele Satta e il suo "CAVALIERE"

Se sognate una mini vacanza dai ritmi lenti, lontani dalla città, in mezzo a spicchi di campagna e vigneti verdi, con una splendida vista che spazia fino al mare, allora vi suggerisco di fare una gita nell'Alta Maremma Toscana, sulle colline tra Castagneto Carducci e Bolgheri dove "i cipressi alti e schietti van da San Guido in duplice filar quasi in corsa giganti giovinetti mi balzarono incontro e mi guardar ".

Il Carducci non poteva trovare parole più poetiche per descrivere un paesaggio solare ed emblematico, nobilitato dalla presenza di questi alberi alti, snelli, maestosi.
Un angolo di Toscana immerso nel verde dove il tempo sembra essersi fermato e dove Bacco regna incontrastato.
Qui sono nati i famosi vini "Super Tuscan" apprezzati in tutto il mondo, vini corposi, longevi e di grande struttura come Ornellaia, Masseto, Sassicaia, Guado al Tasso, solo per citarne alcuni.
Sono detti anche "vini dal taglio bordolese" perchè oltre al vitigno Sangiovese vengono aggiunte uve nere introdotte dalla Francia, come quelle del Cabernet, del Merlot o del Syrah, originari esattamente di Bordeaux.
Ci sono anche aziende vinicole che producono i Super Tuscan con solo vino Sangiovese al 100% e una di queste è L'Azienda vitivinicola di Michele Satta, enologo e "contadino" di grande personalità, così appassionato da pensare che il "Sangiovese" gli scorra nelle vene!
Michele Satta, nato a Varese ma di padre sardo, trapiantato in Toscana dai tempi dell'università a Pisa, dove studia enologia, dopo un'esperienza come enologo nelle Tenute dell' Ornellaia, negli anni '80 si mette in proprio acquistando alcune vigne e decide di portare avanti una sua battaglia personale con orgoglio e professionalità: creare dei prodotti legati al territorio e ben riconoscibili, dalla forte identità, espressione del "terroir".
I vigneti si trovano nei pressi di Castagneto Carducci, nella parte meridionale della DOC Bolgheri, su terreni molto ricchi e rinfrescati in estate dalla brezza marina, frutto di una scelta consapevole di cloni o di selezioni massali.
In cantina, da cui si gode una vista mozzafiato sul mar Tirreno che spazia dall'isola D'Elba fino alla Corsica, nessuna tecnologia particolarmente evoluta, ma soltanto tini d’acciaio, botti e tante barrique francesi, alla maniera dei vignaioli borgognoni, con semplicità e naturalezza.
Tra i suoi vini bianchi, rosati e rossi apprezzati in tutto il mondo, amati da Barack Obama, preferiti da Julia Roberts, ho scelto di parlarvi di
" Cavaliere 2013 Rosso di Toscana IGT" ottenuto da uve Sangiovese 100% della vecchia vigna “al cavaliere”, coltivata con l'attenzione ed il rispetto per l'equilibrio naturale del suolo.
L'annata 2013 è stata caratterizzata da una primavera fredda e un'estate fresca per cui l'uva ha avuto la possibilità di maturare con progressione più lenta e sviluppare finezza ed eleganza.
Dopo la fermentazione in legno e lunga macerazione, il vino è stato affinato oltre 24 mesi in legni non nuovi.
Imbottigliato senza essere filtrato, è stato prodotto in numero limitato.
Nel bicchiere ha una notevole intensità di colore, vira sul rosso granato pur mantenendo un’ottima lucentezza. Le doti naturali di questo vino sono una grande eleganza, sensazioni aromatiche raffinate che spaziano dal frutto maturo alle spezie, al chiodo di garofano, al rabarbaro ed alle note tostate di cacao e tabacco.
Al gusto è pieno e sapido, con tannini evoluti ed integrati.
Al retrogusto note di liquirizia e cacao, è lungo e persistente.
Perfetto se accompagnato ad un bel risotto al colombaccio, ad un piatto di pappardelle al sugo d'anatra o ad un piatto di peposo con fagioli cannellini.

Buon brindisi con questo rosso di carattere, non c'è che dire..... un vero "cavaliere"!

 

 
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